La chiesetta è dedicata alla Madonna del Sangue, si trova immersa nel verde delle Bregonze a Marola di Chiuppano.
Il culto ha origini antiche: nel 1897 la comunità fece costruire per motivi devozionali un oratorio sulla bella collina di Marola che dopo molte dispute fu intitolata alla Madonna del sangue di Re. Da allora nacque un culto che fu portato sulle Bregonze da Giovanni Fontana di Carrè, che all'epoca aveva visitato la località dove accadde il fatto.
Nel 1950, in occasione del Giubileo, poiché la prima immagine si era ridotta "per vetustà in stato miserevole" fu sostituita con una effige nuova della Madonna, opera dello scultore scledense Guido Cremasco che fu benedetta e portata in processione nell'oratorio, eretto nel 1897.
Ecco il racconto dell'evento miracoloso che diede origine alla costruzione del santuario: era il 29 aprile 1494 quando un certo Giovanni Zuccono, uscito dall'osteria del paese di Vigezzino (Verbania), alterato per aver perduto al gioco, giunse sul far della sera davanti al porticato d'ingresso dell'antica chiesa di San Maurizio; sotto il portico era dipinta una immagine della Madonna con il Bambino; in preda alla rabbia egli "tirò una pietra nella fronte della Vergine Maria e dalla ferita cominciò a sgorgar il sangue, che continuò ad uscire fino al 18 maggio seguente".
Da qui le origini del culto, che fu poi portato quassù a Marola.
La festa cade il 1° Maggio, per l'occasione viene organizzata una sagra, con una solenne Celebrazione e la partecipazione della Banda Cittadina.